domenica 2 ottobre 2011

uomo e donna



 Il cielo, nella sua estasi, sogna
una terra perfetta
La terra, nella sua pena, sogna
un cielo perfetto
Una paura incantata impedisce
la loro unione.

Ed è la gioia - Ananda. Essa è al principio delle cose ed alla fine, e dappertutto se scaviamo profondamente; essa è “il pozzo di miele ricoperto dalla roccia” [Rig Veda]. (Sri Aurobindo, La Sintesi dello Yoga)

Quanto alla tua vera “anima compagna” che qualcuno ti ha indotto a credere che ti aspetti in qualche posto, smetti di cercarla; poiché essa non esiste al di fuori in qualche altro corpo, ma dentro la tua anima.
Poiché ciò che in te chiede completamento è solo il tuo senso della MIA presenza, dell’IO dentro, anelante di essere riconosciuto; IO, la tua controparte divina, la tua parte spirituale, la tua altra metà a cui soltanto tu devi essere unito, prima che tu finisca ciò che sei venuto ad esprimere in Terra.
Questo è invero un mistero per te che non sei ancora sposato nella coscienza al tuo Sé impersonale; ma non dubitare; se tu verrai in completa rinuncia, e non ti curerai d’altro che dell’unione con ME, ti schiuderò le dolcezze dell’estasi celeste che da lungo tempo ho in serbo per te (IO SONO).

La conoscenza mentale della legge e la soddisfazione che il cuore ne riceve, toccano il vertice quando ci si avvede che l’offerta di noi stessi viene fatta al nostro Sé, che è il Sé e lo Spirito di tutti. Ciò resta vero anche quando il dono di sé viene fatto solamente ai nostri vicini. “Non è per l’amore della sposa, ma per l’amore del Sé che la sposa ci è cara” [Upanishad]. Questa, per il senso inferiore del sé individuale, è la dura verità che si cela dietro tutte le dichiarazioni colorite e appassionate dell’amore egoistico; ma, al senso superiore, si svela come il vero significato interiore dell’amore non egoistico, ma divino. Il vero amore ed il sacrificio sono nella loro essenza … il tentativo di ritornare dalla frammentazione relativamente necessaria verso l’unità ritrovata. L’unità fra le creature è nella sua essenza un ritrovarsi, la fusione con ciò da cui siamo indebitamente separati e la scoperta di noi stessi negli altri (Sri Aurobindo, La Sintesi dello Yoga). 

Gesù ha detto: "Quando saprete trasformare il due in Uno, diventerete Figli dell'Uomo e se direte: Montagna, allontanati, quella si allontanerà" (Vangelo di Tommaso)


              "She who leads" (N.Rerikh)

1 commento:

  1. secondo la regola di risonanza in ogni incontro noi troveremo noi stessi

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